Quando si pensa a un sorriso più bello, i termini che si sentono sono tanti: faccette dentali, mock-up, zirconio, ortodonzia trasparente. Per aiutarti a orientarti, allo Studio Dentistico Giovannini Ludovici di Roma abbiamo creato un glossario dell’odontoiatria estetica che spiega queste parole in modo semplice. Tra tutti i trattamenti, però, ce n’è uno che spesso è il primo passo verso un sorriso nuovo: lo sbiancamento professionale. E la domanda che i pazienti ci fanno più spesso è proprio questa: quanto dura lo sbiancamento dentale professionale? In questo articolo ti rispondiamo in modo chiaro, spiegandoti da cosa dipende la durata e cosa puoi fare per mantenere i denti bianchi più a lungo.

Cos’è lo sbiancamento professionale e perché è diverso dal fai da te
Lo sbiancamento professionale è un trattamento che schiarisce il colore dei denti agendo sui pigmenti che si sono accumulati nello smalto e nella dentina. Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale ? Si utilizza un gel a base di perossido di idrogeno o di carbamide, che viene applicato sui denti dopo aver protetto con cura le gengive.
La differenza rispetto ai prodotti che trovi al supermercato o online sta tutta nel controllo. Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale? Un dentista valuta prima la salute della tua bocca, sceglie la concentrazione più adatta e segue il trattamento passo dopo passo. Per questo il risultato è più evidente, più uniforme e rispettoso di smalto e gengive.
Prima di capire quanto dura lo sbiancamento dentale professionale, è utile sapere che esistono due modalità principali, che nel nostro studio possono essere usate da sole o insieme.
Sbiancamento in studio e sbiancamento domiciliare
Lo sbiancamento in studio
Nel nostro studio di Roma EUR lo sbiancamento in poltrona viene potenziato con la lampada LED oppure con il laser, che attivano il gel e accelerano il processo. Una seduta dura circa un’ora e già al termine puoi vedere un sorriso visibilmente più luminoso. Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale? È la scelta ideale se hai un evento importante o se desideri un risultato in tempi brevi. Se ti stai chiedendo quanto dura lo sbiancamento dentale professionale eseguito in poltrona, la durata dipende soprattutto da ciò che farai nei mesi successivi.
Lo sbiancamento domiciliare
Lo sbiancamento domiciliare si fa invece comodamente a casa. Partendo da una scansione con lo scanner intraorale, realizziamo delle mascherine su misura per i tuoi denti, che riempirai con un gel a bassa concentrazione seguendo le nostre indicazioni. Il risultato arriva in modo graduale, nel giro di qualche settimana, e ti seguiamo con controlli periodici per verificare i progressi.
Spesso le due tecniche vengono combinate: si parte in studio e si prosegue a casa, oppure si usano le mascherine per mantenere nel tempo l’effetto della seduta in poltrona.
Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale?
Arriviamo alla domanda principale: quanto dura lo sbiancamento dentale professionale? In genere il risultato si mantiene da sei mesi a un anno, ma con le giuste abitudini e un buon programma di mantenimento può durare anche più a lungo.
Non esiste però una risposta uguale per tutti. Lo sbiancamento non è permanente: i denti continuano a essere esposti ogni giorno a cibi, bevande e abitudini che tendono a scurirli di nuovo. Il segreto è rallentare il più possibile questo processo.
Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale? Dire con precisione quanto dura lo sbiancamento dentale professionale nel tuo caso è possibile solo dopo una visita, perché entrano in gioco diversi fattori personali, che vediamo qui sotto.
Da cosa dipende quanto dura lo sbiancamento dentale professionale
Il tipo di macchia
Non tutte le macchie sono uguali. Le discromie dentali esterne, causate da caffè, tè, vino o fumo, rispondono molto bene allo sbiancamento. Quelle interne, che nascono dentro il dente dopo un trauma, una devitalizzazione o l’assunzione di alcuni farmaci durante l’infanzia, possono essere più resistenti e a volte richiedono soluzioni diverse.
L’alimentazione
Caffè, tè, vino rosso, bibite scure, frutti di bosco, salsa di soia e sughi molto colorati sono tra i principali responsabili del ritorno delle macchie. Più spesso li consumi, più velocemente il colore tende a scurirsi.
Il fumo
Il fumo è uno dei nemici più forti di un sorriso bianco. La nicotina e il catrame si depositano sullo smalto e creano macchie giallastre o scure difficili da eliminare. Se fumi, chiederti quanto dura lo sbiancamento dentale professionale significa anche fare i conti con questa abitudine: il risultato tenderà a durare meno.
L’igiene orale
Lavare i denti con attenzione dopo i pasti, usare il filo interdentale e fare regolarmente sedute di igiene professionale aiuta a togliere le macchie superficiali prima che si fissino.
Le caratteristiche dei tuoi denti
Anche il colore di partenza, lo spessore dello smalto e l’età influiscono sulla durata. Ogni sorriso è diverso, ed è per questo che valutiamo sempre la tua situazione prima di proporti un percorso e di dirti quanto dura lo sbiancamento dentale professionale nel tuo caso.
Come far durare di più lo sbiancamento: i nostri consigli
Nelle prime 48 ore segui la “dieta bianca”
Subito dopo il trattamento i denti sono più porosi e assorbono più facilmente i pigmenti. Per i primi due giorni preferisci cibi chiari come riso, pasta in bianco, pesce, pollo, latte, yogurt e acqua naturale, ed evita caffè, tè, vino rosso, bibite colorate e fumo.
Usa la cannuccia per le bevande scure
Se non vuoi rinunciare a caffè o bibite colorate, berli con una cannuccia riduce il contatto con i denti anteriori. Anche sciacquare la bocca con acqua subito dopo aiuta a limitare le macchie: piccoli gesti quotidiani che incidono molto su quanto dura lo sbiancamento dentale professionale.
Mantieni una buona igiene a casa
Spazzola i denti almeno due volte al giorno, usa il filo interdentale e scegli un dentifricio adatto, che ti consiglieremo noi in base alla tua sensibilità.
Programma le sedute di mantenimento
Le sedute periodiche di igiene professionale con la nostra igienista, insieme a piccoli richiami di sbiancamento domiciliare con le tue mascherine, sono il modo più efficace per allungare nel tempo il risultato. Chi ci chiede quanto dura lo sbiancamento dentale professionale spesso non sa che proprio il mantenimento fa la differenza più grande.
Lo sbiancamento fa male? Sensibilità e controindicazioni
Se eseguito da professionisti, lo sbiancamento è un trattamento sicuro e indolore. Nei giorni successivi può comparire una leggera sensibilità al freddo o al caldo, che è temporanea e di solito passa da sola in poco tempo.
Prima di procedere facciamo sempre una valutazione preliminare. Lo sbiancamento è sconsigliato in caso di carie non curate, gengiviti, forte ipersensibilità dentale e durante la gravidanza e l’allattamento. Per questo ci assicuriamo che la bocca sia sana e, se serve, partiamo da una seduta di igiene professionale.
Lo sbiancamento non funziona su faccette, corone e otturazioni
Un aspetto che non tutti sanno è che il gel sbiancante agisce solo sui denti naturali. Le faccette in ceramica, le faccette in composito, la corona dentale, il ponte dentale, l’intarsio e le otturazioni bianche non cambiano colore.
Per questo, se hai già dei lavori estetici nei denti davanti, è importante pianificare bene il percorso. Spesso si esegue prima lo sbiancamento e poi, una volta stabilizzato il colore, si rifanno o si adeguano la ricostruzione estetica o le faccette, scegliendo la tonalità giusta per un sorriso uniforme.
Quando lo sbiancamento non basta
A volte il colore non è l’unico problema. Se i denti sono anche scheggiati, consumati, piccoli o non allineati, lo sbiancamento può essere il primo passo di un percorso più ampio.
Le faccette senza limatura permettono di migliorare forma e colore senza ridurre lo smalto. Con la progettazione digitale del sorriso e lo scanner facciale studiamo il nuovo sorriso in armonia con il tuo viso, e con il mock-up puoi provarlo direttamente in bocca prima di iniziare.
Se invece i denti sono storti, l’ortodonzia trasparente con gli allineatori e gli attachment, oppure l’apparecchio fisso in ceramica, possono riallinearli in modo discreto. Molti pazienti scelgono proprio di sbiancare i denti alla fine del trattamento ortodontico, durante la fase di contenzione ortodontica, per completare il risultato. Quando gli interventi da combinare sono diversi, si parla di riabilitazione estetica: un percorso costruito su misura, passo dopo passo.
Quanto costa lo sbiancamento?
Il costo dello sbiancamento dipende da molti fattori e può variare da paziente a paziente in base alla situazione singola: il tipo di trattamento scelto, il colore di partenza, la presenza di macchie interne, il numero di sedute e l’eventuale necessità di un’igiene preliminare. Per questo proponiamo sempre un piano personalizzato dopo una valutazione iniziale.
Quanto dura lo sbiancamento dentale professionale: la risposta dello Studio Dentistico Giovannini Ludovici
Allo Studio Dentistico Giovannini Ludovici di Roma EUR l’odontoiatria estetica è uno dei nostri ambiti principali, seguita dal Dott. Nicolò Ludovici insieme al team multidisciplinare dello studio. Siamo una famiglia di dentisti da quattro generazioni e crediamo che un sorriso bello debba essere prima di tutto sano e naturale.
Ora sai quanto dura lo sbiancamento dentale professionale: in media da sei mesi a un anno, ma molto dipende dalle tue abitudini e dal mantenimento. Con lampada LED, laser, mascherine su misura e controlli periodici ti aiutiamo a scegliere il percorso più adatto a te e a mantenere il tuo sorriso luminoso il più a lungo possibile. Se vuoi approfondire gli altri termini che hai letto, li trovi tutti nel nostro glossario dell’odontoiatria estetica.








